tratto da “Giovanni Bollea, 97 anni di futuro” – Fondazione Child 2012. Nel 1948 il Ministero italiano degli Affari Sociali partecipò a Losanna alla “Semaine internationale pour l’enfant victime de la guerre”, un’iniziativa dedicata all’assistenza dei bambini traumatizzati dalla Seconda guerra mondiale. L’Italia inviò sei esperti, tra cui tre psichiatri e tre pedagogisti; tra gli psichiatri c’era anche Giovanni Bollea, insieme ai professori Busnelli e Berrini di Milano. Quell’esperienza si rivelò decisiva: grazie ai successivi colloqui con il Ministero degli Interni, Bollea contribuì alla creazione del primo centro OMNI (Opera Nazionale Maternità e Infanzia), un’équipe innovativa composta da medici, psichiatri, psicologi e assistenti sociali, dedicata alla tutela e al sostegno dell’infanzia.